Confedertecnica alla Camusso: contratto edili, parole giuste ma ora si trovi intesa

da Staff comunicazione / 5 aprile 2016 Comunicati
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Sono 800 mila i posti di lavoro persi tra edilizia e settori ad essa collegati in 8 anni di crisi economica. E’ questo l’allarme che lanciano Cgil, Cisl e Uil. A questo allarme si unisce la voce di Confedertecnica, il sindacato dei liberi professionisti tecnici che ha aderito alla manifestazione convocata oggi a Roma e conferma la propria disponibilità ad individuare tavoli di confronto sui quali portare la principale delle vertenze aperte, quella sulla riforma del contratto nazionale.

Dobbiamo passare però dalle parole ai fatti e trovare un’intesa tra le sigle che rappresentano anche i professionisti tecnici – è l’appello di Calogero Lo Castro, presidente nazionale di Confedertecnica – e chiediamo alla Camusso di farsene interprete a sua volta. C’è un contratto sul tavolo, Confedertecnica è disponibile a discuterne con Uiltucs, Fisascat e Filcams per addivenire ad un accordo in nome degli interessi dei lavoratori, che sono colpiti trasversalmente dalla crisi: dal manovale all’architetto, quando è in crisi una filiera intera, bisogna trovare l’unità sindacale e costruire una posizione di forza per tutti. L’occasione è quella del contratto sul tavolo, ed il momento per trovare questa intesa è adesso o mai più”, conclude Lo Castro.