Il Governo apre una mail per ristrutturare luoghi d’arte. Ma chi decide quali?

da Staff comunicazione / 11 maggio 2016 Comunicati
LoCastro_intervistato

Confedertecnica giudica molto positivamente l’indirizzo strategico del Governo che mette a disposizione 150 milioni di euro per recuperare e ristrutturare i beni culturali dimenticati – dichiara il Presidente di Confedertecnica, Calogero Lo Castro – ma al tempo stesso chiede trasparenza sui criteri di assegnazione di questi fondi”.

“Abbiamo appreso – continua Lo Castro – della rinnovata disponibilità dell’esecutivo a concedere una dotazione ulteriore per la ristrutturazione di opere, manufatti, costruzioni che per valore storico e artistico costituiscono un pregio nascosto del Paese. Investire sulla cultura, attraverso l’avvio di piccoli e grandi cantieri di ristrutturazione, è una scelta che va senz’altro nella giusta direzione. Si tratta poi – precisa il presidente di Confedertecnica – di capire anche con quali criteri verranno assegnati questi lavori di ristrutturazione straordinari e, viene detto, veloci”.

“Il criterio di aprire una casella di posta elettronica dedicata (bellezza@governo.it) è solo un primo passo – analizza Lo Castro – per ricevere da parte dei cittadini le segnalazioni in merito; si tratta poi di valutarle, filtrarle e selezionare i fortunati vincitori degli interventi in solido. Non vorremmo mai, in questo periodo elettorale, che qualcuno finisse per adombrare il sospetto dell’assegnazione di questi interventi sulla base dei territori dove si vota, e dove ci sono in ballo interessi della maggioranza”, affonda il presidente di Confedertecnica.

“Auspichiamo – conclude Lo Castro – in nome della più ampia trasparenza e partecipazione, il coinvolgimento dei professionisti tecnici con reale esperienza nella materia, ingegneri, architetti e periti, nella commissione aggiudicatrice che – si legge nel decreto – assegnerà le risorse con uno stanziamento emanato entro il 10 agosto 2016. Confedertecnica, come sindacato dei liberi professionisti tecnici, si mette a disposizione per supportare la commissione con la competenza e la professionalità dei propri iscritti”.