Nuove norme per la Variante Occidentale del PRG e riqualificazione di Scampia. Confedertecnica Campania plaude alle iniziative dell’Amministrazione Comunale

da Staff comunicazione / 1 settembre 2016 Comunicati dalle Confedertecniche regionali
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Confedertecnica Regione Campania, quale Confederazione unitaria dei Sindacati delle libere professioni tecniche, prende atto delle positive iniziative messe in campo dal Sindaco De Magistris e dall’Assessore Piscopo relativamente alle nuove norme per attuazione della Variante al PRG per l’area occidentale di Napoli che prevedono vincoli “conformativi” con possibilità diretta da parte dei privati di sostituirsi al Comune per la realizzazione degli interventi pubblici ed al programma di intervento per la riqualificazione di Scampia che sancisce definitivamente, tra l’altro, la demolizione delle Vele e la costruzione della sede della Città Metropolitana; interventi che non potranno che portare benefici economici e sociali per una delle aree più degradate della città.

In particolare Confedertecnica Campania vuole esprimere il proprio plauso al Sindaco De Magistris per aver mantenuto fede, da subito, alle promesse elettorali manifestate in un incontro, tenuto proprio con la Confederazione Sindacale, nel quale aveva sostenuto che, nella fase del secondo mandato, l’Amministrazione Comunale avrebbe aperto la stagione delle grandi opere volte al risanamento urbano della città e si sarebbe impegnata per rendere più snelle le procedure per l’attuazione degli interventi previsti dalla Variante al PRG.

L’unico aspetto che Confedertecnica Campania vuole suggerire è che nella fase procedurale, le future convenzioni per la realizzazione delle opere pubbliche da parte dei privati siano conseguenti a preventive, efficienti analisi di costi-benefici sia per quanto riguarda l’investimento imprenditoriale, sia per quanto riguarda la futura manutenzione dell’opera da realizzare, cercando di evitare che oneri troppo gravosi, imposti dal Comune, a compensazione della concessione, non privino l’investimento dell’utile necessario affinché l’opera pubblica sia effettivamente realizzabile, altrimenti si rischierà che nessun imprenditore vorrà impegnare i propri capitali senza ottenere la garanzia di un effettivo ristoro economico, vanificando, in tal caso, le aspettative dell’intera cittadinanza.

Il Presidente di Confedertecnica Campania, Arch. Marco Ciannella