Struttura di progettazione, i tecnici chiedono al Governo di cambiare la legge

da Staff Editoriale / 26 giugno 2019 Comunicati
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Gli architetti e ingegneri liberi professionisti esprimono il loro più profondo dissenso nei confronti della Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici introdotta dalla Legge di Bilancio 2019, e scendono in campo a difesa dei principi di trasparenza e concorrenza.

Struttura di progettazione, la lettera dei professionisti

“Signor Presidente del Consiglio e Signori Vicepresidenti, è inaccettabile che un unico soggetto possa assumere la veste di progettista di opere pubbliche, stazione appaltante e soggetto di committenza delegata da parte di altre Amministrazioni” dichiarano congiuntamente. Questo gravissimo conflitto di interessi collide frontalmente con i principi stessi del Codice degli Appalti e con la nostra deontologia”.

“Per garantire la qualità delle prestazioni professionali e la trasparenza nel processo di esecuzione delle opere pubbliche – sottolineano – è indispensabile puntare ad una chiara ed evidente distinzione tra controllori e controllati, riservando ai liberi professionisti e alle società la progettazione, ed ai pubblici dipendenti il controllo del processo di esecuzione delle opere, dalla programmazione al collaudo”.